| Quando il web habla espanol |
| Scritto da Damiano Congiusta | |
| Venerdì 08 Maggio 2009 19:13 | |
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La Rete non è solo a stelle e strisce, anzi è sempre di più altro. Il crescere della connettività mondiale condanna inesorabilmente gli Stati Uniti ad una marginalità, sebbene continui a sembrare che l'inglese rimanga la lingua franca utilizzata per comunicare con il resto del mondo anche da chi non la riconosce come lingua madre. I contenuti regionali sono però sempre più desiderati, riconosciuti e fruiti. E se i cinesi (nettamente l'etnia prevalente) sembrano avere una Internet tutta loro lo stesso non si può dire dei latini.Dall'America del Sud alla Spagna, lo spagnolo e i suoi dialetti sono una delle lingue più parlate del pianeta: tuttavia a causa della povertà di molti di quei paesi è arrivato con grande ritardo su internet. Un ritardo che sempre di più non è tale visto che Lo que tu quieras oir, un corto in spagnolo, è uno più visti di sempre su YouTube con 90 milioni di visualizzazioni. Assieme ai video di Avril Lavigne e all'Evolution of Dance c'è infatti questo cortometraggio, un genere che stona da morire tra i primi 20 del più grande aggregatore di video della rete e che ci parla di un'altra cultura. Quella latina infatti è una cultura fortissima dotata di propri valori specifici, che nemmeno una lunga storia di tentata integrazione in terra statunitense ha cancellato. E di certo non lo farà Internet che al contrario ne esalta le peculiarità. Non solo dunque si stanno affacciando alla ribalta della rete contenuti in lingua spagnola impossibili da fruire per il pubblico anglofono (per molto tempo Lo que tu quieiras oir non è stato disponibile sottotitolato!) ma lentamente il mondo dei produttori sta prendendo coscienza di quel tipo di pubblico. L'ennesima gigantesca nicchia da conquistare.
Se in televisione da tempo sono arrivati a questa conclusione, in rete l'idea sta lentamente maturando. Esemplare in questo senso è il caso di Ugly Betty, la serie tv colombiana che gli americani hanno preso, adattato e trasformato in un prodotto di successo anche nel loro paese sotto l'egida di Salma Hayek (attrice messicana famosissima ad Hollywood e in questo caso anche produttrice). Ugly Betty racconta di una latinoamericana di New York alle prese con il mondo della moda, una mosca bianca (per la sua bruttezza) in un universo di modelle. |