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Il Nerdic soppianta l'inglese: è la lingua più parlata del Web
Scritto da Damiano Congiusta   
Martedì 22 Luglio 2008 20:26

Il Nerdic è riuscito laddove l'Esperanto aveva fallito. La lingua degli appassionati di tecnologia è diventata la più parlata d'Europa.

Vincendo così una sfida su cui avrebbero scommesso: vincere in un sol colpo le resistenze dei francesi - che ancora oggi quando devono indicare il Web si inerpicano nel complicatissimo "toile d'araignee mondiale"-, la pigrizia degli inglesi - nell'accettare una lingua diversa dalla loro, regina incontrastata del business-, e l'atavica difficoltà con gli idiomi stranieri di italiani e stranieri.

A certificarlo è il sito di e-commerce PIXmania.com, che nelle scorse settimane ha condotto una ricerca sui cittadini del Vecchio Continente. La cosa più sorprendente dell'indagine è che il primato è ormai assoluto non solo tra giovanissimi "maniaci" dei videogiochi e internauti per lavoro o per svago, ma in tutte le fasce d'età, anche quelle che faticano ancora quando si trovano a fare i conti con e-mail ed sms.

Gli autori della ricerca hanno anche stilato un decalogo con le espressioni divenute più popolari nel corso del 2008 e su quelle che, invece, finiranno presto nel dimenticatoio. Anche perchè, tra le caratteristiche di questa nuova lingua, che fa dell'immediatezza espressiva e della commistione tra gli idiomi il suo punto di forza, c'è la capacità di rinnovarsi continuamente. Anche se poi resta sempre una coda delle parole in disuso, rappresentata dai risultati dei motori di ricerca. Il primato spetta a Wimax (Worldwide Interoperability for Microwave Access), la tecnologia che consente l'accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili di collegare intere città, anche se non raggiunte da altri servizi di connettività.

Il posto d'onore va a RickRoll: otto lettere per consigliare a un altro internauta di visualizzare il videoclip "Never Gonna Give You Up" di Rick Astley, cantante degli anni Ottanta. Un fenomeno nato sul Web all'inizio dell'anno e diffusosi alla velocità della luce grazie al classico passaparola, che su Internet si svolge facendo girare l'e-mail freneticamente tra amici, conoscenti e contatti vari. Basta scrivere la parola su Google per vedersi restituire 478mila pagine di risultati (1.260 solo in Italiano). Stesso esperimento su Youtube e appaiono 2.820 video: c'è chi proietta la canzone nel mondo dei Simpson e chi la usa come sottofondo per ammansire l'animale domestico.

All'opposto, nella classifica dei termini Nerdic prossimi al dimenticatoio primeggia HD DVD, soccombente di fronte a Blu-ray nella sfida per il prossimo standard dei film in alta definizione. Ha battuto persino la bassa velocità, ormai un lontano ricordo in epoca di banda larga imperante.
A supporto della sua tesi, Pixmania.com ha chiesto al Foreign and Commonwealth Office (ministero incaricato degli affari esteri, della costruzione europea e delle relazioni con le nazioni aderenti al Commonwealth) di riconoscere il Nerdic come una lingua ufficiale parlata da più di 700 milioni di europei.

La top ten 2008 delle parole e delle frasi "nerdic"

1. Wimax (Worldwide Interoperability for Microwave Access) – Il best of del WiFi, che permette a delle intere città di accedere ad Internet.
2. RickRoll – Inviare un internauta verso il clip video "Never Gonna Give You Up" della star degli anni '80, Rick Astley
3. UGC (User Generated Content) – Un riferimento ai siti come Flickr, Facebook e YouTube, i cui contenuti sono generati dagli internauti.
4. Mashup o applicazione composita – Quando si combinano due elementi interessanti di due siti diversi per crearne un terzo. Per esempio, Google Maps con, in sovrimpressione, i negozi di noleggio di costumi di Carnevale.
5. RFID (Radio-frequency identification), ovvero identificazione delle frequenze radio – Un sistema che ti permette di seguire i tuoi pacchi nel mondo intero oppure di sapere come quelle banane di là in cucina sono arrivate fino a casa tua.

 

6. Android – Un sorta di iPhone, ma con un interfaccia diversa. Si tratta di un sistema aperto.
7. HDMI – La presa scart moderna, che permette di connettere dei prodotti in alta definizione, come, per esempio il tuo nuovo lettore Blu-ray al tuo televisore HD.
8. Pila a combustibile – Una pila ecologica, capace di alimentare automobili e computer portatili, che aumenta considerevolmente la durata di vita del prodotto rispetto alle pile standard.
9. HSDPA – Un'evoluzione della tecnologia 3G per i telefoni cellulari. Questo protocollo permette di accedere ad Internet in modo ancora più rapido che con una connessione domestica in alta velocità.
10. DVB-H (diffusione video digitale portatile) – La nuova norma europea per la televisione mobile che ti permetterà di guardare i tuoi programmi preferiti durante spostamenti e viaggi.


Le 10 parole "nerdic" da dimenticare nel 2008

1. HD DVD – Gli HD DVD hanno perso la battaglia dei dischi conto i Blu-ray di Sony per i film in alta definizione.
2. Bassa velocità – È venuto il momento di gettar via i vecchi modem 56 Kbit/sec. L'ADSL è oramai una realtà.
3. VHS – Prima si doveva riavvolgere una videocassetta per 10 minuti per tornare all'inizio di un film. Adesso i lettori DVD sono talmente a buon mercato che il VHS è definitivamente finito.
4. Tri-banda – Sostituita dalla quadri banda, dal 3G e dall'HSDPA, che offrono una migliore copertura telefonica nelle nazioni estere.
5. Hit (risultati) – All'inizio si misurava la popolarità di un sito Internet secondo la quantità di visite, prima di rendersi conto che l'importante era la quantità di visitatori unici.
6. CRT (tubo catodico) – I grossi televisori sono passati di moda. Adesso, più piatto è, meglio è! E c'è più posto nel salotto.
7. KB – Il Kilo-byte era importante quando le memorie dei computer non superavano i 64 KB. Adesso esistono degli hard disk in TB, ovvero in milioni di KB.
8. Floppy disk – Sostituito dai pen USB e dai CD. L'idea di poter inserire solamente 1,4 MB su un supporto mobile sarebbe una bestemmia per i bambini di oggi.
9. MiniDisc – Questo formato di Sony non esiste più. Era come un CD, ma più piccolo. L'MP3 ha superato il MiniDisc a tutta velocità, prima che quest'ultimo avesse avuto la possibilità di decollare.
10. Audio CD – Un formato CD di ottima qualità che non ha avuto un grande successo. Perché? Perché era necessario acquistare dei prodotti compatibili e ciò rendeva il sistema molto oneroso per gran parte dei melomani.
Fonte:ilsole24ore